Economia del silenzio racconta una trasformazione profonda del capitalismo contemporaneo, in cui il rumore non è un effetto collaterale ma uno strumento di estrazione di valore, e il silenzio smette di essere una semplice assenza per diventare un bene raro e diseguale. Attraversando mu-sica, piattaforme digitali, musei, spazi urbani e politica, il libro mostra come l'eliminazione sistematica delle pause abbia conseguenze economiche, sociali e democratiche: dalla svalutazione dell'ascolto alla perdita di profondità del pensiero, dalla polarizzazione del dibattito pubblico alla nascita di nuovi mercati. Il silenzio emerge così come categoria economica e politica: un privilegio per alcuni, una privazione per molti, ma anche una possibile forma di resistenza. Non nostalgia né fuga individuale, bensì infrastruttura invisibile del pensiero, della creatività e della cittadinanza. In un mondo che monetizza il flusso continuo, fermarsi diventa un gesto radicale e necessario.
Economia del silenzio. Valore, potere e resistenza nell'era del rumore permanente
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| Titolo | Economia del silenzio. Valore, potere e resistenza nell'era del rumore permanente |
| Autore | Franco Broccardi |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Accademia del silenzio, 59 |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 124 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222332178 |
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