Non solo sfilate: la moda, quando diventa sistema legandosi ai meccanismi della pubblicità, costituisce la cifra del moderno. Scandisce il tempo e lo rende ciclico dettando i ritorni alle "stagioni della moda". Inventa e scrive un linguaggio caricando di simboli i beni materiali. Si dà un'etica dell'entusiasmo e dell'industrializzazione dell'effimero - e la paga con la morte. Perché la moda vive della sua morte continua ed è per questo che la leggerezza di cui si traveste è fortemente ambigua. Ma è proprio di quest'ambiguità che si nutre tutto ciò che va di moda, in ogni aspetto della vita: dall'abbigliamento all'orgasmo, dall'odore della pelle delle rosse alla noia, ai loft, agli elettrodomestici. Questi e altri temi sono affrontati dall'autore in brevi capitoli dal taglio originale che raccontano con ironia ed efficacia il nostro tempo. Scopriremo che i veri creativi, il vero motore della moda siamo noi, quando creiamo le tendenze, ne decretiamo la morte e la rinascita. Perché la moda ci rende felici. Ma solo per mezz'ora.
La moda rende felici (per mezz'ora almeno )
| Titolo | La moda rende felici (per mezz'ora almeno ) |
| Autore | Franco La Cecla |
| Argomento | Scienze Umane Antropologia |
| Collana | Saggi |
| Editore | Ponte alle Grazie |
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| Pagine | 214 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788879289054 |
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