"Piranesi fu uno dei pochi geni tragici d'Italia, avendo a soli compagni Dante e Michelangelo. E ciascuno di questi geni era tragico, perché con lui si chiudeva un'epoca, un ciclo. Con Dante il Medioevo e secoli di violenza, di amor cortese e di visioni mistiche erano giudicati e riassunti in una costruzione apocalittica. Con Michelangelo il Rinascimento, e un mondo di esaltati titani vacillava sull'orlo della stanchezza, e la voluttà di Leda si mutava nel languore tenebroso della Notte. Ma con Piranesi tutto quello che l'Italia aveva avuto di civiltà, di sublimità di moli magnifiche, di gloria d'imperatori e di pontefici, di apparati festivi di gaie scenografie, di pompe funebri di solenni esequie, trovava il suo monumentale epitaffio. (Dall'introduzione di Mario Praz). Con uno scritto di Henri Focillon.
Le carceri
| Titolo | Le carceri |
| Autore | G. Battista Piranesi |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Carte d'artisti |
| Editore | Abscondita |
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| Pagine | 148 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788884166234 |
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