La razionalità negata. Psichiatria e antipsichiatria in Italia

La razionalità negata. Psichiatria e antipsichiatria in Italia

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A trent'anni dalla "180", la cosiddetta "legge Basaglia", che segnò la progressiva chiusura dei manicomi, un dialogo tra uno dei protagonisti di quegli anni e uno storico della medicina. Per fare luce su una vicenda spesso mitizzata e messa al servizio delle ideologie. Un percorso che va oltre gli slogan, che offre dati, date, fatti, numeri, e descrive lucidamente i corsi e ricorsi della politica psichiatrica italiana. Uno sguardo dissacrante che dai problemi sociali e medici legati al disagio mentale si allarga sull'Italia dell'ultimo mezzo secolo. Dal riformismo dei primi sessanta alla controcultura giovanile, dalla sinistra dei settanta ai problemi di gestione sul territorio, un pezzo di storia culturale e politica in un Paese che ancora non sembra aver sconfitto i suoi vecchi tabù. Etica della medicina, diritti del malato, autodeterminazione personale, garanzia della libertà individuale: temi drammaticamente attuali, che già risuonavano tra le righe pubblicate dallo Stato italiano il 13 maggio 1978. Eppure, nodi ancora tutti da sciogliere, oggi come trent'anni fa.
 

Biografia degli autori

Gilberto Corbellini

Gilberto Corbellini insegna Storia della medicina e Bioetica alla Sapienza Università di Roma e scrive regolarmente sul supplemento «Domenica» del «Sole 24 Ore». Le sue ricerche spaziano dalla storia dell’immunologia, della malaria e dell’epistemologia medica alla politica economica e alla psicologia sociale della ricerca scientifica. Tra le sue pubblicazioni: Le grammatiche del vivente. Storia della biologia e della medicina molecolare (1999), Storia delle idee di salute e malattia (2004), Bi(blio)etica (con Pino Donghi e Armando Massarenti) (2006), EBM. Medicina basata sull’evoluzione (2007), Perché gli scienziati non sono pericolosi (2009) e Scienza, quindi democrazia (2011). Per Bollati Boringhieri ha pubblicato, con Giovanni Jervis, La razionalità negata. Psichiatria e antipsichiatria in Italia (2008), ha curato L’evoluzione del pensiero immunologico (1990) e, assieme a Massimo Marraffa, il libro di Giovanni Jervis Il mito dell’interiorità. Tra psicologia e filosofia (2011).

Giovanni Jervis

Giovanni Jervis (1933-2009), psichiatra e psicologo, ha insegnato Psicologia dinamica all’Università «La Sapienza» di Roma. Ha collaborato con Ernesto de Martino, ha avuto un ruolo da protagonista nelle esperienze di riforma dell’assistenza psichiatrica pubblica in Italia, si è occupato dei fondamenti teorici e metodologici della psicologia. Presso Bollati Boringhieri sono apparsi Pensare dritto, pensare storto (2007), La razionalità negata (con G. Corbellini, 2008) e Il mito dell’interiorità. Tra psicologia e filosofia (a cura di G. Corbellini e M. Marraffa, 2011). Ha inoltre curato Il secolo della psicoanalisi (1999), La bottega della psichiatria (con A.M. Ferro, 1999).