Temporali e cimiteri, land art e insetti, volpi volanti e dèi del giardino. Poi migrazioni, vagabondaggi, erranza umana e vegetale. Architetture urbane e del paesaggio. Radici secolari. Talpe sovversive e cani randagi. Un libro lungo vent'anni che raccoglie il farsi del pensiero e della pratica di Gilles Clément, giardiniere, paesaggista e filosofo francese. Ritroviamo gli incolti, il meticciato, il terzo paesaggio, il giardino planetario e il giardino in movimento - temi cari all'autore e per i quali è oggi noto. Ma anche le nuvole, il bioma, Jean-Baptiste Lamarck e il posto degli umani nella biosfera. A tenere insieme tutto questo è Louisa Jones, curatrice del volume, e il pensiero stesso di Gilles Clément, a partire dalla filosofìa di una Terra intesa come vivente, sulla quale "la vita avanza seguendo un caos poetico, che si offre a tutti coloro che sono disposti a non chiudere gli occhi". Postfazione di Andrea Di Salvo.
Piccola pedagogia dell'erba. Riflessioni sul giardino planetario
| Titolo | Piccola pedagogia dell'erba. Riflessioni sul giardino planetario |
| Autore | Gilles Clément |
| Curatore | L. Jones |
| Traduttore | M. Lapenna |
| Argomento | Viaggi e Tempo libero Natura |
| Collana | Habitus |
| Editore | DeriveApprodi |
| Formato |
|
| Pagine | 157 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788865481172 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


