Una storia di sangue e di terra, e di strenua lotta contro il destino. Nel Molise isolato del secondo dopoguerra Nicola Vietri vuole ribellarsi alla povertà e puntare al sogno americano, fidando in se stesso e nella forza del suo lavoro. Il percorso è costellato da difficoltà, dalla mancanza di soldi per la partenza, da eventi drammatici e dall'ostilità della moglie che ha presagi funesti. Sullo sfondo una natura smagliante e crudele, una comunità in fermento che lotta per sottrarsi all'atavica sottomissione e alla pervasività della Chiesa. Una comunità dove le marcate differenze sociali rendono ogni dinamica di emancipazione ancora più ardua, dove la tensione è sempre al limite, dove incombe la minaccia di essere ricacciati in un'alba buia. La codarda violenza di Ramorra, la viltà del curato, le lacrime silenziose delle donne: sono queste le forze contro cui lotta Nicola, uomo solo e sognatore. "Peccato originale" è una riflessione ininterrotta sulla morale e sulla difesa della dimensione umana. E Giose Rimanelli, in un ideale trittico che include "Tiro al piccione" e "Una posizione sociale", si conferma scrittore eclettico e sorprendente. Postfazione di Maria Milone. Nota di Renato Minore.
Peccato originale
| Titolo | Peccato originale |
| Autore | Giose Rimanelli |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Velvet |
| Editore | Rubbettino |
| Formato |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788849879063 |
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