Che cos'è l'uomo per Heidegger? È vero che l'autore di Essere e tempo e della Lettera sull'"umanismo", ammaliato dalla questione dell'Essere, nel complesso sviluppo della sua opera ha trascurato se non rimosso la questione dell'etica, nel timore di non riuscire a svincolarsi da un'immagine dell'uomo ancora troppo compromessa con l'antropocentrismo della tradizione metafisica? Qual è il rapporto tra la concezione heideggeriana dell'arte e della poesia e la sua etica? È possibile che il nesso tra etica ed estetica sia in Heidegger talmente stretto, dal punto di vista ontologico, da potersi concepire come una vera e propria "est/etica" dell'esistenza, culminante nell'idea dell'abitare? Infine: quale è la relazione fra tale est/etica dell'abitare e l'atteggiamento di Heidegger nei confronti della tecnica e della politica? Queste alcune delle domande cui si tenta qui di rispondere, tornando a ripercorrere in una nuova prospettiva alcuni tratti del cammino lasciato interrotto da uno dei pensatori più decisivi e controversi del Novecento.
Est/etica ontologica. L'uomo, l'arte, l'essere in Martin Heidegger
| Titolo | Est/etica ontologica. L'uomo, l'arte, l'essere in Martin Heidegger |
| Autore | Giovanni Gurisatti |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Filosofia |
| Editore | Morcelliana |
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| Pagine | 369 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788837233754 |
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