Guareschi è tenente di artiglieria quando, all'indomani dell'8 settembre, rifiuta di giurare fedeltà alla Repubblica Sociale Italiana e viene fatto prigioniero dai tedeschi. Comincia così quella che diventerà l'esperienza più importante della sua vita, che lo trasformerà da semplice umorista in autore capace di uno sguardo profondo e umano sulla realtà e gli individui che lo circondano. Durante l'internamento in Germania Guareschi decide di tenere un diario, di scrivere storie e aneddoti che legge ai compagni girando di baracca in baracca - per regalare un sorriso, per addolcire la malinconia, per far dimenticare almeno un po' la fame e dare a ciascuno la possibilità di sentirsi ancora libero. La cronaca di anni terribili, arricchita dal tono ironico e delicato del maestro della Bassa, ripercorre la vita quotidiana degli internati italiani, riflettendo il valore e la dignità di tutti coloro che sono stati costretti alla prigionia.
Diario clandestino (1943-1945)
| Titolo | Diario clandestino (1943-1945) |
| Autore | Giovannino Guareschi |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | BUR Contemporanea |
| Editore | Rizzoli |
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| Pagine | 205 |
| Pubblicazione | 2017 |
| Numero edizione | 1 |
| ISBN | 9788817098298 |
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