Attraversando tutta l'opera di Shakespeare, da una commedia giovanile poco frequentata dalla critica quale "I due gentiluomini di Verona" a opere capitali come "Il sogno di una notte di mezza estate" e "Giulio Cesare", fino agli esiti tardi e supremi della "Tempesta" e del "Racconto d'inverno", Girard ha ritrovato in tutti i suoi ingannevoli meandri la drammaturgia del conflitto mimetico, che ha al suo centro il peccato più inconfessabile: l'invidia. Alla fine il risultato è duplice: da una parte la teoria di Girard si riveste del sontuoso tessuto della parola shakespeariana; dall'altra il testo di Shakespeare dà una grossa prova della sua inesauribilità, rivelando scorci, strutture e prospettive sconvolgenti.
Shakespeare
| Titolo | Shakespeare |
| Sottotitolo | Il teatro dell'invidia |
| Autore | Girard René |
| Argomento | Narrativa Teatro |
| Collana | Saggi nuova serie |
| Editore | Adelphi |
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| Pagine | 578 |
| Pubblicazione | 1998 |
| ISBN | 9788845914003 |
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