Uno Stato di diritto si misura non solo dalla capacità di difendere la vita, ma anche dalla dignità con la quale ogni persona viene aiutata a congedarsi dal mondo senza essere soggetta a mortificanti sanzioni penali, oppure a una pesante burocrazia sanitaria e giudiziaria. Un Parlamento non può ergersi ad arbitro assoluto di chi può e chi non può accedere all'accompagnamento verso una morte dignitosa e non può nemmeno continuare a non fare nulla affinché vengano rispettati i valori costituzionali, che rendono doveroso colmare questo vuoto normativo. La gran parte dei cittadini non conosce i propri diritti sul fine vita, con particolare riferimento alle cure palliative, alle disposizioni anticipate di trattamento e alla morte volontaria medicalmente assistita. Il libro vuole essere un'agenda dei diritti sul fine vita: una guida sicura, rapportata a una legge del Parlamento che sia misurata sulla trasformazione reale della società, nel segno della laicità condivisa in senso democratico e pluralista.
La dignità della scelta finale. La lunga attesa di una legge condivisa sull'accompagnamento alla fine della vita
| Titolo | La dignità della scelta finale. La lunga attesa di una legge condivisa sull'accompagnamento alla fine della vita |
| Autore | Giuseppe Deiana |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Eterotopie, 1067 |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 326 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791222324227 |
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