Questo libro fu pubblicato per la prima volta a New York nel 1948; era scritto in inglese perché Prezzolini voleva spiegare agli americani, dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale, come e perché l'Italia era quello che era. Mussolini per un ventennio aveva costruito il mito di una discendenza diretta del popolo italiano ("santi, poeti, navigatori") dagli antichi romani; la prima guerra mondiale, secondo la vulgata, era stata vinta dall'Italia per tutti gli Alleati; il nostro primato "morale e civile" non veniva posto in discussione; il Risorgimento era stato attuato da tutto un popolo desideroso di riscatto. Puntualmente e ironicamente, col suo spirito icastico, Prezzolini smonta questi luoghi comuni.
L'Italia finisce. Ecco quel che resta
| Titolo | L'Italia finisce. Ecco quel che resta |
| Autore | Giuseppe Prezzolini |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Bur saggi e documenti |
| Editore | Rizzoli |
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| Pagine | 295 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788817107631 |
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