L'approfondimento del problema del male è ciò che accomuna le figure di due pensatori rappresentativi della filosofia cristiana del Novecento in Italia. Augusto Del Noce e Luigi Pareyson hanno introdotto la considerazione dell'ateismo e del nichilismo nella storia della filosofia, riconoscendone la potenza, sino a pensare - con parole di Pareyson - che «una professione di cristianesimo che intenda porsi come attuale non può non ritrovare ateismo e nichilismo come problemi a sé interni, come possibilità la cui considerazione e il superamento sono essenziali alla sua stessa affermazione». Raccogliendo l'eredità scientifica e culturale dei due filosofi, l'autore elabora una proposta di ontologia cristiana che ha come punto di partenza l'idea della libertà di Dio e dell'uomo. È questo, infatti, il problema in cui si distingue il pensiero cristiano: la libertà che implica nell'uomo intenzionalità e rapporto con la trascendenza; la libertà del peccato originale, dalla quale nascono le meditazioni del pensiero tragico sulla realtà del male che caratterizza la condizione cosmica e umana.
Augusto Del Noce e Luigi Pareyson. Ontologismo e filosofia della libertà
| Titolo | Augusto Del Noce e Luigi Pareyson. Ontologismo e filosofia della libertà |
| Autore | Giuseppe Riconda |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Filosofia della religione |
| Editore | Morcelliana |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788837236267 |
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