La violenza "inapparente" dimostra con ostinazione la sua natura inafferrabile e infinita, poiché nasce, inconsapevole, nella scrittura, nella materia viva e immateriale, che rende un testo scritto un oggetto artistico solido, capace di comprendere e riflettere la sensibilità umana nelle diverse stagioni dell'umanità . La letteratura, in questa parentesi di tempo, non si dimostra né innocente né angelica: sembra, invece, capace di riconoscere, attraverso la sua struttura porosa e permeabile, una situazione del romanzo e della sua capacità di rivelare, con la scrittura, la parte in ombra del mondo e le ombre del mondo. Il volume affronta questo tema nella narrativa francese odierna e propone una lettura originale di autori appartenenti ad un canone letterario contemporaneo, che va da Annie Ernaux a Michel Houellebecq, da Philippe Djian a Christine Angot.
La violenza inapparente nella letteratura francese dell'extrême contemporain
| Titolo | La violenza inapparente nella letteratura francese dell'extrême contemporain |
| Autore | Giusi A. Falco |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Quodlibet Studio. Lettere. Ultracontemp. |
| Editore | Quodlibet |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788874628582 |
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