Grisélidis Réal è sepolta nel prestigioso Cimetière des Rois di Ginevra. Un'umile targhetta posta sulla tomba informa che la donna fu «Écrivain - Peintre - Prostituée». L'epitafo da lei voluto stabilisce una gerarchia: la Réal si denisce prima una scrittrice, poi una prostituta. È infatti una scrittrice di valore assoluto che, per esempio, nel romanzo «Il nero è un colore» (Keller, 2019) e nei libri di corrispondenza «Con tanto dolore e tanto amore» e «Les Sphinx» ha dato prova di una penna straordinaria: la sua scrittura è vera, incisiva, cruenta, lirica, sofferta. «Con tanto dolore e tanto amore» raccoglie gli scambi epistolari tra l'autrice e Jean-Luc Hennig dall'estate 1980 all'inverno 1991. Considerato il capolavoro di Grisélidis Réal, è documento sulla prostituzione quotidiana che rivela il panorama segreto della miseria sessuale maschile con rabbia, crudezza e tenerezza, e allo stesso tempo è autoritratto dell'autrice che in sé accoglie un universo femminile molteplice: prostituta sì, ma anche grande viaggiatrice, lettrice eclettica, amante appassionata, sociologa dilettante, altruista libertaria...
Con tanto dolore e tanto amore
| Titolo | Con tanto dolore e tanto amore |
| Autore | Grisélidis Réal |
| Traduttore | Y. Moro |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Passi |
| Editore | Keller |
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| Pagine | 400 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9791259520128 |
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