Hilary Mantel, una delle scrittrici più acclamate al mondo, ha raggiunto traguardi davvero incredibili: è stata il primo autore britannico nonché la prima donna a vincere per due volte il Man Booker Prize; con "Anna Bolena, una questione di famiglia" per la prima volta in quarantatré anni di storia del premio la vittoria è stata assegnata a un sequel; «The Guardian» ha dichiarato Wolf Hall il miglior libro del ventunesimo secolo; è stata inclusa nella lista delle cento persone più influenti al mondo della rivista «Time». Ma chi è la donna che si cela dietro un tale successo? Nell'Inghilterra rurale del dopoguerra, Hilary Mantel è cresciuta convinta che le imprese più straordinarie fossero alla sua portata. Dalla sparizione del padre alla morte del patrigno, la sua vita è segnata da una serie di perdite incolmabili. E poi, a diciannove anni, la malattia: nel corso di anni di diagnosi errate, la scrittrice ha subito trattamenti psichiatrici paternalistici e un intervento chirurgico distruttivo che l'ha lasciata senza speranza di avere figli. Annientata dal dolore e dalla tristezza, ha sentito il bisogno di «materializzarsi per iscritto ogni mattina», un romanzo dopo l'altro. Il resto è storia.
I fantasmi di una vita
| Titolo | I fantasmi di una vita |
| Autore | Hilary Mantel |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Le strade |
| Editore | Fazi |
| Formato |
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| Pagine | 230 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9791259670526 |
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