In questo libro Jan Morris racconta, fondendo la melanconia dei propri ricordi di viaggiatrice e la passione della storica, l'intenso rapporto con Trieste, la propria vita attraverso quella della città, dei suoi conflitti del suo splendore e del suo declino. Muovendosi nel tempo, evocando i caffè e i moli visitati da Joyce, l'autrice passa per gli anni '40, quando vide Trieste per la prima volta e arriva al presente di questa città fuori dal tempo. Trieste è una città in nessun luogo, un luogo dove ciascuno è libero di vivere senza costrizioni, di scoprire la propria identità più autentica. La Trieste, di Jan Morris, è la città ideale per spiriti erranti, solitari e rinnegati, per tutti coloro che non trovano un proprio luogo su nessuna mappa.
Trieste. O del nessun luogo
| Titolo | Trieste. O del nessun luogo |
| Autore | Jan Morris |
| Traduttore | P. Budinich |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Terre. Idee |
| Editore | Il saggiatore |
| Formato |
|
| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788842810544 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


