Jean Daniel, uno dei decani del giornalismo europeo, a fronte delle troppe angustie che soffocano l'informazione, la politica, la cultura del nostro tempo, propone in questo libro una rigorosa e necessaria riflessione sui "presupposti filosofici" del proprio mestiere e sulla responsabilità degli intellettuali. A partire dalla personale "rievocazione esistenziale" dell'esperienza condivisa con Albert Camus nelle redazioni di quotidiani e riviste, rilegge l'intera opera dell'autore de "L'uomo in rivolta" alla luce delle inquietudini contemporanee. Dalla trama delle memorie di luoghi, personaggi ed eventi storici di cui è stato testimone e cronista emerge il profilo meno noto, ma non certo meno importante, di Camus giornalista impegnato in prima persona nella pratica dell'"informazione critica". E infatti nella tensione morale e nell'iter dostoevskiano dell'amico scrittore che Jean Daniel individua le ragioni dell'attualità dell'opera di Camus e quell'autentica lezione di etica oggi più che mai indispensabile per sfuggire all'insidia totalitaria e all'ideologia dominante. Per resistere - con Camus all'aria del tempo. (Prefazione di Claudio Magris)
Resistere all'«aria del tempo». (Con Camus)
| Titolo | Resistere all'«aria del tempo». (Con Camus) |
| Autore | Jean Daniel |
| Traduttore | C. Pastura |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | La piccola |
| Editore | Mesogea |
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| Pagine | 173 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788846920812 |
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