Sono solo le azioni irrazionali, sostiene Searle, a essere causate da credenze e desideri: per esempio le azioni di una persona determinate dall'uso di sostanze stupefacenti. In genere, nelle azioni razionali c'è un divario tra il desiderio motivante e l'effettiva decisione presa. Il nome tradizionalmente attribuito a questo divario è "libero arbitrio". Secondo Searle, qualsiasi attività razionale presuppone il libero arbitrio, per cui la razionalità è possibile solo dove è possibile una scelta tra diverse opzioni, sia razionali sia irrazionali.
La razionalità dell'azione
| Titolo | La razionalità dell'azione |
| Autore | John Rogers Searle |
| Traduttori | E. Carli, M. V. Bramè |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Scienza e idee, 102 |
| Editore | Raffaello Cortina Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 300 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788870788037 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


