La Generazione Z è la prima ad aver attraversato la pubertà con in tasca un portale verso una realtà alternativa eccitante, ma pericolosa. È la prima ad aver sperimentato la transizione da un'infanzia basata sul gioco a un'infanzia basata sul telefonino, ma anche da un'infanzia libera a una ipercontrollata: mentre gli adulti hanno infatti iniziato a proteggere eccessivamente i bambini nel mondo reale, li hanno lasciati privi di sorveglianza in quello online. Attingendo alle ricerche più recenti, Haidt mostra come questa "riconfigurazione" ha interferito con lo sviluppo di bambini e adolescenti causando ansia, privazione del sonno, frammentazione dell'attenzione, dipendenza, paura del confronto sociale. E mentre ne espone le disastrose conseguenze chiama alle armi genitori, insegnanti, aziende tecnologiche e governi affinché salvino la salute mentale dei più giovani.
La generazione ansiosa. Come i social hanno rovinato i nostri figli
| Titolo | La generazione ansiosa. Come i social hanno rovinato i nostri figli |
| Autore | Jonathan Haidt |
| Traduttori | R. Prencipe, L. Rodinò |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
|
| Pagine | 456 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788817189767 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


