fbevnts E il giardino creò l'uomo. Un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri - Jorn de Précy - Ponte alle Grazie - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

E il giardino creò l'uomo. Un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri

E il giardino creò l'uomo. Un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri
Titolo E il giardino creò l'uomo. Un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri
Autore
Curatore
Traduttore
Argomento Viaggi e Tempo libero Natura
Collana Fuori collana
Editore Ponte alle Grazie
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 128
Pubblicazione 2021
Numero edizione 3
ISBN 9788833317076
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
11,00
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
Il giardino: ultimo rifugio della spiritualità e della poesia; ultima frontiera al di qua della barbarie e dell'alienazione; ultima utopia - ma un'utopia pratica, tangibile. Questi i temi che il giardiniere-filosofo Jorn de Précy - attivo a cavallo fra Otto e Novecento e di cui poco si sa, ma che è da sempre oggetto di venerazione da parte degli appassionati - ha riunito nel suo E il giardino creò l'uomo. Questo scritto vibrante è soprattutto il manifesto di un'idea del giardino che l'autore riuscì a realizzare nella sua tenuta di Greystone, nell'Oxfordshire; un'idea straordinariamente attuale e ancora, nella sostanza come nella forma, rivoluzionaria, quella del giardino selvatico. Nel fare il giardino, l'uomo - sostiene de Précy - deve restare in ascolto della natura, del genius loci, non forzare ma assecondare le forze che vi operano, mettendosi al loro servizio e riallacciando così il legame con il mondo naturale; il quale lo ripagherà regalandogli il piacere più compiuto e nello stesso tempo inesauribile, lo spettacolo della vita e delle stagioni. Trattato di storia dei giardini, memoir e nello stesso tempo appassionato pamphlet politico, E il giardino creò l'uomo è anche il ritratto di un uomo originale e, a suo modo, enigmatico; al termine della lettura ci sembra di vederlo scomparire lungo uno dei sentieri dell'amato Greystone, a raggiungere gli dei che si celano tra le sue piante.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.