interventi di Franco Giulio Brambilla, Raul Capra, Casimiro Debiaggi, Filippo Maria Ferro, Guido Gentile, Pier Giorgio Longo, Carlo Maria Scaciga, con un testo di Giovanni Testori. Nato a Valduggia fra il 1475 e il 1480 e morto a Milano il 31 gennaio 1546, ha lasciato opere che arricchiscono il patrimonio della Diocesi di Novara, dal capoluogo a Varallo Sesia, i due luoghi di cui si occupano in particolare i testi qui proposti, fra la basilica di San Gaudenzio e il Sacro Monte ai piedi del Monte Rosa. Giovanni Testori è stato tra coloro che hanno rivalutato, con una lettura artistica e letteraria insieme, Gaudenzio Ferrari e la sua capacità di rappresentare «un tremito lontano che si tramanda di generazione in generazione. Gli anni d'un paese; le antichità d'una valle; tempi e tempi di storia umana e dunque di sofferenza e di gioia». È la grande opera di Gaudenzio Ferrari di cui questo volume fa emergere alcuni degli aspetti principali, fra storia e arte.
L'arte di Gaudenzio Ferrari tra Novara e Varallo Sesia
| Titolo | L'arte di Gaudenzio Ferrari tra Novara e Varallo Sesia |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | I Segni, 24 |
| Editore | Interlinea |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788868571726 |
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