In una cittadina dell'Italia centrale vive Adele, anni quarantacinque, sposata con Antonio, senza figli. Dopo il matrimonio ha lasciato il lavoro per occuparsi del marito e della casa. Appassionata di cucina, ha dovuto accantonare il suo grande sogno: quello di diventare uno chef. Ma un giorno scopre che il marito la tradisce e la sua vita cambia. È infelice per il tradimento, ma si accorge che era infelice e insoddisfatta anche prima. Si era imposta di adattarsi a dei confini troppo stretti e la noia la stringeva come in una morsa, anche perché Antonio è pomposo, spesso violento, razzista. Così, approfittando della partenza del marito per una battuta di caccia in Slovenia, fa la valigia e va a trovare una vecchia zia, padrona di un ristorante, dove era già stata a lavorare da ragazzina. Ora la zia le offre di fermarsi e di condurre l'attività con lei. Ma Adele non è ancora pronta a ribaltare così all'improvviso le sue consuetudini e torna a casa, a una quotidianità spenta, insieme al suo noiosissimo e infedele marito. Finché, il giorno in cui Antonio, che si è presentato alle elezioni provinciali nelle liste della Lega, conducendo una battaglia a tutto campo contro gli extracomunitari, le chiede di organizzare una grande cena per tutti quelli che l'hanno sostenuto, Adele gli serve freddissima la sua vendetta.
Adele né bella né brutta
| Titolo | Adele né bella né brutta |
| Autore | Lippolis Maristella |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Editore | Piemme |
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| Pagine | 235 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788838499227 |
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