«Forse alla fine il paesaggio è proprio il luogo dell'attenzione infinita. In questo senso non riesci mai a collocare, a trovare un punto definitivo per determinare un ambiente. In questo senso non è delimitabile e ha una specie di circolarità, anche della visione, che non finisce mai» (Luigi Ghirri) La forza delle fotografie di Luigi Ghirri tende a concentrarsi in un'inaspettata rivelazione, un'illuminazione «semplice» che pure arriva ogni volta a meravigliarci per la sua ricchezza. Un po' come se ci venisse finalmente in chiaro che cosa significa, e forse ha sempre significato senza che ce ne accorgessimo, "guardare". Mancava sino ad oggi un saggio in grado di ricostruire l'avventura artistica e intellettuale di Ghirri, seguendo passo per passo l'evoluzione del suo percorso. A partire dagli scritti del grande fotografo, il lettore viene guidato all'interno del laboratorio in cui nasce la «magia» delle sue immagini. Nel mostrare come la profondità epistemologica alimenti la creatività, e la creatività a sua volta fecondi la riflessione teorica, "Luigi Ghirri. L'anello della visione" restituisce non solo la statura artistica di Ghirri, ma anche la novità e la lucidità del suo pensiero. Con due testi di Gianni Celati e Franco Vaccari.
Luigi Ghirri. L'anello della visione
novità
| Titolo | Luigi Ghirri. L'anello della visione |
| Autore | Lisa Nico |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Piccola biblioteca Einaudi. Mappe |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788806270704 |
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