«Canaglia di mediocre spirito con grandi talenti per essere letterato, e fisiche attrattive per essere amato». Così un contemporaneo definiva Lorenzo Da Ponte, figura emblematica e controversa del Settecento. Avventuriero e libertino, fu amico dei più illustri protagonisti del suo tempo, da Casanova a Salieri, da Gozzi a Mozart, per il quale scrisse i felicissimi libretti delle maggiori opere (Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte). Uomo di spirito e di buone lettere, estroso e spregiudicato, inquieto e cosmopolita, peregrinò per tutta l'Europa in cerca di fortuna e fu poeta di corte a Vienna. Emigrò poi negli Stati Uniti, dove esercitò i più disparati mestieri prima di diventare professore di lingua e letteratura italiana. Le sue Memorie, ricche di vivaci descrizioni e di originali giudizi su personaggi e ambienti dell'epoca, sono un brillante distillato della sua vita rocambolesca, sempre in bilico fra massima fortuna e vertiginose cadute. Introduzione di Giuseppe Armani.
Memorie-Libretti mozartiani
| Titolo | Memorie-Libretti mozartiani |
| Autore | Lorenzo Da Ponte |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | I grandi libri, 175 |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 720 |
| Pubblicazione | 2003 |
| Numero edizione | 12 |
| ISBN | 9788811361756 |
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