Fin dagli anni giovanili trascorsi ad Avignone in qualità di cappellano dei Colonna, Francesco Petrarca intrattenne con la Curia rapporti molto stretti. Entrato nelle grazie di importanti cardinali francesi, divenne uomo di fiducia di papa Clemente VI e seppe farsi apprezzare dai signori dell'Italia settentrionale. I benefici ecclesiastici che ne derivarono gli garantirono una vita agiata e mezzi necessari per studiare e scrivere. Il volume esamina la vicenda biografica dell'«altro» Petrarca e, allo stesso tempo, propone una approfondita lettura della sua produzione curiale. Sono testi di grande interesse storico-letterario: lettere politiche strutturate come appassionanti sermoni, feroci invettive venate di odio antifrancese, egloghe e carmina dedicati alla condizione della Chiesa, trattati sul buon uso delle ricchezze da parte dell'alto clero, passi autobiografici, rievocazioni della grandezza di Roma. Una produzione che, pur se nota soprattutto per i suoi aspetti polemici, presenta significative aperture nei confronti di un progetto politico concreto: il ritorno della Curia a Roma, il pieno controllo del Patrimonio di S. Pietro e un rinnovato mecenatismo pontificio.
La sposa adorna di ricchezze. Petrarca e i papi
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| Titolo | La sposa adorna di ricchezze. Petrarca e i papi |
| Autore | Lorenzo Geri |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Studi e ricerche |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 376 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788815395894 |
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