Che cosa significa essere ebreo? Bassani in alcune pagine del "Giardino dei Finzi Contini" non aveva dubbi: senz'altro era "qualcosa di più intimo". Si è assai spesso trattato di "faccenda di stretta intimità" ribadiva ancora Debenedetti. L'ebreo nutre come un'esigenza vitale "il gusto del segreto" (Derrida) ed è tanto più vero nel caso esemplare di Italo Svevo. L'intimità, e più in particolare, per il caso sveviano, la segretezza, rappresenta qualcosa di simile a un'inclinazione naturale dell'anima ebraica, legittimata dalla condizione esistenziale di ebreo.
Qualcosa di più intimo. Aspetti della scrittura ebraica del Novecento italiano: da Svevo a Bassani
| Titolo | Qualcosa di più intimo. Aspetti della scrittura ebraica del Novecento italiano: da Svevo a Bassani |
| Autore | Luca De Angelis |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Editore | Giuntina |
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| Pagine | 171 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788880572329 |
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