L'eugenetica non è solo una teoria scientificamente controversa che ha dato luogo, in molti casi, a una pratica biopolitica crudele. È piuttosto un importante orientamento culturale - messo in luce in queste pagine da Lucetta Scaraffi a e Oddone Camerana - che ha segnato la nascita della divulgazione scientifica e di nuove élites intellettuali, gli scienziati, protagonisti o collaboratori indispensabili di proposte politiche. Un movimento la cui presenza, sommessa ma tenace, si ritrova anche nella letteratura dell'Otto e Novecento: in molte opere, e non solo nei libri (anche di narrativa) dedicati a temi eugenetici, come sottofondo discreto ma persistente. Dal suo legame con la modernità è impossibile prescindere, anche per chi vorrebbe cancellare ogni ricordo dell'eugenetica come se fosse stata solo prerogativa del nazismo. Per questo l'eugenetica, di cui si cerca qui di ricostruire, a due voci, il profilo storico e letterario, rappresenta anche oggi una trama culturale viva, con cui dobbiamo fare i conti.
Per una storia dell'eugenetica. Il pericolo delle buone intenzioni
| Titolo | Per una storia dell'eugenetica. Il pericolo delle buone intenzioni |
| Autore | Lucetta Scaraffia |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Storia |
| Editore | Morcelliana |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788837226473 |
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