Specchiarsi nell'America, tentando a seconda dei casi di somigliarle il più o il meno possibile, è un esercizio cui gli occidentali si dedicano quasi da quando l'America esiste. Ma da qualche tempo, quello specchio è diventato scuro, e rimanda immagini sempre più confuse e allarmanti. Luke Mogelson, uno dei grandi reporter dell'ultima generazione, è stato fra i primi ad accorgersene e a mettersi in strada, cominciando un lungo viaggio che da Owosso, in Michigan - dalla bottega di Karl Manke, il barbiere NoMask diventato un incrocio fra un eroe popolare e un guru dell'altright - lo ha portato fin dentro il Campidoglio saccheggiato, il 6 gennaio 2021. E alla fine Mogelson ha steso un rapporto - questo - che in alcuni momenti sembra la cronaca di un'allucinazione collettiva, in altri un romanzo americano di un genere nuovo, senza ancora un nome: mentre è soprattutto la prima, sinistra descrizione di un evento meteorologico estremo, e fin qui sconosciuto. Nient'affatto locale e, ci convinciamo una pagina dopo l'altra, destinato a ripetersi.
La tempesta è qui
| Titolo | La tempesta è qui |
| Autore | Luke Mogelson |
| Traduttore | F. Pacifico |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Outer banks |
| Editore | Orville press |
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| Pagine | 448 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791281123175 |
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