Dopo "La modernità di un antimoderno", che raccoglie gli scritti storico-filosofici di Massimo Fini, pubblichiamo qui i tre libri più personali dell'autore: "Di[zion]ario erotico. Manuale contro la donna a favore della femmina", "Ragazzo. Storia di una vecchiaia", "Una vita". Un libro per tutti. O per nessuno. Arricchisce il volume una lunga introduzione, una sorta di confessione su delle confessioni, al cui centro c'è il Tempo, il padrone inesorabile delle nostre vite, che è l'autentica ossessione di Fini. Questa raccolta chiarisce non solo la controversa e per certi versi deviante personalità di uno dei più singolari intellettuali italiani del nostro tempo, ma anche il suo altrettanto deviante pensiero. Come ha detto Renzo Arbore: «Fini è uno che guarda sempre da un'altra parte».
Confesso che ho vissuto. Esistenza inquieta di un perdente di successo
| Titolo | Confesso che ho vissuto. Esistenza inquieta di un perdente di successo |
| Autore | Massimo Fini |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | I nodi |
| Editore | Marsilio |
| Formato |
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| Pagine | 551 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788831710978 |
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