La democrazia ha sempre costituito, dalla Grecia antica in poi, un problema: per il modo di intenderla, le sue possibilità di attuazione, i suoi vantaggi o svantaggi. Dal Settecento in avanti non sono poi mai venute meno, e nei modi più aspri, le divisioni che hanno contrapposto i fautori della democrazia diretta ai sostenitori della democrazia rappresentativa. La prima, incompatibile e inapplicabile nelle società complesse e tradita nei principi da coloro che hanno sostenuto di poterla realizzare; la seconda, che comporta il trasferimento della sovranità del popolo ai suoi rappresentanti, limitata e mutata nella sua stessa natura. Il libro traccia il percorso della democrazia come mito e come realtà, facendo riferimento non solo alle concrete lotte politiche e sociali che ne hanno contraddistinto la storia, ma anche ai pensatori che ne hanno fatto oggetto di riflessione, siano stati essi suoi fautori oppure critici e avversari. Sino a giungere alla conclusione che la democrazia intesa come sovranità del popolo è una potente ideologia, un progetto astratto e, appunto, un mito. Un'opera di uno dei maggiori storici della politica, che spinge a riflettere sul futuro della democrazia e sulle nuove, possibili modalità della sua rinascita.
Democrazia. Storia di un'idea tra mito e realtà
| Titolo | Democrazia. Storia di un'idea tra mito e realtà |
| Autore | Massimo L. Salvadori |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Universale economica. Saggi |
| Editore | Feltrinelli |
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| Pagine | 528 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788807894213 |
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