Scrive Freud nel 1911: «ogni nevrosi ha l'effetto di sospingere l'ammalato fuori dalla realtà, di alienarlo dalla realtà». Ma se le patologie nevrotiche e psicotiche comportano una fuga dalla realtà, in cosa consiste la terapia che Freud ha in mente? Nel riadattamento del/la paziente alla società? Nella produzione di interpretazioni vere che svelano il carattere illusorio della realtà psichica, e ristabiliscono l'autorità della realtà esterna? Oppure nella sostituzione di illusioni dolorose con altre nuove e più efficaci illusioni? "Gli esercizi di Freud" è un tentativo di risposta a tali questioni, a partire da una ricostruzione del concetto freudiano di realtà. Contro ogni banalizzazione intellettualistica e conformistica del pensiero freudiano, il presente volume intende mettere in luce il carattere pragmatico delle dinamiche di distacco e di riconciliazione con la realtà. La psicoanalisi - scrive Freud nel 1927 - deve contribuire all'educazione alla realtà e al superamento della fase infantile dell'umanità. Un lavoro lungo e faticoso, irriducibile a una pura attività intellettuale, e che passa necessariamente attraverso la pratica e l'esercizio della realtà psichica.
Gli esercizi di Freud. Patologie e terapie della realtà
| Titolo | Gli esercizi di Freud. Patologie e terapie della realtà |
| Autore | Matteo Santarelli |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Filosofie dell'esercizio, 6 |
| Editore | Edizioni ETS |
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| Pagine | 116 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788846768230 |
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