Come saldare il presente all'avvenire, soddisfacendo le urgenti necessità del presente e utilmente lavorando per creare e anticipare" l'avvenire?" Questa domanda è posta da Antonio Gramsci nella primavera del 1919. L'urgenza dei compiti presenti e l'apertura al futuro delineano il campo di una "coscienza storica" che si forma nell'agire politico di gruppi militanti. Ma la coscienza storica riannoda anche i fili della memoria e del passato. La raffigurazione della Storia come dramma epocale, nel quale gli attori sono chiamati a decisione, ci rimanda a una tradizione culturale di lunga durata. Ma qual è il destino della "coscienza storica" all'inizio di un secolo in cui l'avvenire comune dell'umanità appare oscuro e viene per lo più rimosso?
Che cos'è la coscienza storica?
| Titolo | Che cos'è la coscienza storica? |
| Autore | Miegge Mario |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Campi del sapere |
| Editore | Feltrinelli |
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| Pagine | 235 |
| Pubblicazione | 2004 |
| ISBN | 9788807103629 |
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