L'interesse principale di questo volume risiede nella messa in luce della stretta relazione tra i due temi mitico-simbolici della struttura ambivalente, bipolare e ambigua, delle immagini divine e della riconciliazione/totalizzazione (la coincidenza degli opposti). Se la condizione umana è ambigua compresenza di bene e di male, di precarietà e di conquista, di frammentazione e di lotta, nell'uomo è ineliminabile l'anelito alla pienezza spirituale, al superamento dei contrari, alla riconciliazione con l'assoluto. La soppressione della «separazione», la reintegrazione nel «tutto» originario è aspirazione «universale», ossia «costante» umana. Scrive Eliade «Per rendere possibile un tale paradosso è necessaria la cosiddetta rottura di livello, cioè la distruzione del Cosmo e la sua nuova creazione in un'unica unità, nella quale l'uomo non è più separato dalla divinità e il Cosmo non è più spezzato in milioni di frammenti».
Il mito della reintegrazione
| Titolo | Il mito della reintegrazione |
| Autore | Mircea Eliade |
| Traduttore | R. Scagno |
| Argomento | Scienze Umane Antropologia |
| Collana | Religioni |
| Editore | Jaca Book |
| Formato |
|
| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788816418882 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


