Il Novecento, il secolo della politica per eccellenza, è alle nostre spalle. In questi anni stiamo scoprendo che non siamo a un passo dall'età dell'oro, dalla vittoria finale della verità sull'errare, promessa dalla politica moderna, ma al cuore di un'età dell'incertezza. La nostra parola politica non ha ancora fatto i conti con questo inatteso scenario. Non è ancora uscita dal Novecento. Non si è ancora pienamente avveduta che non siamo nell'era dei Lumi, ma nel vortice di una seconda preistoria: la preistoria dell'umanità mondializzata, unita per la prima volta in un'unica avventura societaria. È soltanto dal cuore stesso dell'incertezza, e cioè delle nostre fragilità esistenziali e sociali, dove pulsano i nostri desideri, le nostre paure e le nostre speranze, che la politica può ricominciare, aiutandoci a coltivare i circuiti generativi e a limitare quelli distruttivi, nel vortice inarrestabile che ci trascina tutti quanti, insieme, verso un futuro ignoto.
Il gioco della verità e dell'errore. Rigenerare la parola politica
| Titolo | Il gioco della verità e dell'errore. Rigenerare la parola politica |
| Autore | Morin Edgar |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Metodi e tecniche del lavoro sociale |
| Editore | Erickson |
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| Pagine | 175 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788861375529 |
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