Il nome di Nijinsky evoca tutta la leggenda dei Balletti Russi, quella apparizione bruciante e fugace che avrebbe segnato una svolta nel gusto e l'irruzione del moderno nell'arte della danza. Ma Nijinsky fu anche un singolare destino, che ci parla soprattutto dalle pagine di un libro: i suoi travagliati "Diari". Quando Diaghilev lo lanciò, nel 1909, Nijinsky era un giovane allievo della scuola di danza di Pietroburgo. In breve tempo sarebbe diventato uno degli esseri più osannati e idolatrati d'Europa. Ma l'equilibrio del ballerino era fragile: su di lui incombeva la follia, che lo avrebbe presto travolto. E proprio sulla soglia della follia Nijinsky scrisse, nei primi mesi del 1919, questo febbrile diario.
Diari
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| Titolo | Diari |
| Sottotitolo | Versione integrale |
| Autore | Nijinsky Vaslav |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Gli Adelphi |
| Editore | Adelphi |
| Formato |
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| Pagine | 209 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788845921278 |
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