Il senso della non esistenza, la descrizione profonda e autentica della condizione umana, il mistero irrisolto del rapporto tra anima e corpo sono i temi al centro di queste due novelle, tra le più belle scritte da Gogol'. Il sussiegoso Kovaljov si sveglia per accorgersi di aver inspiegabilmente perduto il proprio naso e per l'intero corso della novella si affanna per recuperarlo. Il dimesso Akakij Akakievic, modesto funzionario schiacciato dall'esistenza, vive una parvenza di riscatto sociale grazie a un cappotto nuovo. Dominate dalla medesima atmosfera enigmatica e di sottile inquietudine, le loro storie tratteggiano con maestria un mondo surreale, un sogno ironico e metafisico dove, come afferma Nabokov, "è l'assurdo la musa favolistica di Gogol'" e l'umanità è ostaggio di speranze tradite e, illusioni riconquistate. Le tavole di Altan accompagnano i capolavori del maestro più dissacrante della letteratura russa prestando alla sua visionarietà la propria incontenibile vivacità espressiva.
Il naso-Il cappotto
| Titolo | Il naso-Il cappotto |
| Autori | Nikolaj Gogol', Altan |
| Traduttori | E. Bazzarelli, T. Landolfi |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Classici BUR Deluxe |
| Editore | BUR Biblioteca Univ. Rizzoli |
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| Pagine | 180 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788817083676 |
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