In che cosa consiste la comprensione di un enunciato? Per il Wittgenstein del "Tractatus logico-philosophicus" comprendere un enunciato vuole dire conoscerne le condizioni di verità, cioè sapere come deve essere fatto il mondo affinché esso sia vero. Quest'idea, oltre ad essere plausibile in sé, si è rivelata nel tempo assai feconda, avendo ispirato una prospettiva di ricerca sul linguaggio che può vantare grandi successi. Questo libro ne intende ricostruire la genesi e gli sviluppi, ne illustra i meriti e ne segnala anche le difficoltà. Muovendo da una rilettura di filosofi fondamentali - quali Frege, Wittgenstein, Carnap e Quine - e percorrendo un itinerario che segue per lunghi tratti la linea di confine tra filosofia del linguaggio, logica, linguistica e scienza cognitiva, il volume illustra temi e problemi oggi al centro di un vivace dibattito teorico. La trattazione non presuppone alcuna conoscenza della materia ed è strutturata in modo da rendere il libro particolarmente adatto ad un uso didattico.
Filosofia del linguaggio. Un'introduzione
| Titolo | Filosofia del linguaggio. Un'introduzione |
| Autore | Paolo Casalegno |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Aulamagna |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 406 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788843091386 |
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