In un'epoca come la nostra, dominata da immagini molteplici e veloci, in cui prima la telecrazia poi internet hanno reso il mondo eccessivamente spettacolare e superficiale, tutto incentrato su un tragicomico "esibizionismo isterico", può avere ancora senso la discreta e intima attività della poesia e dunque della letteratura e della critica? Questa raccolta di scritti sull'arte, ora brevi ora lunghi, che partendo dagli antichi Egizi arriva fino alla nostra più viva contemporaneità, vuole riscoprire le origini, i modelli universali, gli archetipi di quelle immagini. Festina lente, "affrettati lentamente". Così da Antonello da Messina a Giulio Paolini, da Luca della Robbia a Pier Paolo Calzolari, da Veermer ad Anselmo, da Fiissli a Monet, da Turner a Munch, da Millet a Morandi a de Staèl, e molti altri, l'Autore ha voluto ricomporre le forme e le luci di una ritualità: quella sacra attenzione, oggi apparentemente perduta.
Il canto della luce. Scritti sull'arte
| Titolo | Il canto della luce. Scritti sull'arte |
| Autore | Paolo Repetto |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Opuscula |
| Editore | Il Nuovo Melangolo |
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| Pagine | 438 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788869833007 |
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