Distinti dai poveri "veri", i poveri "santi" hanno mantenuto per secoli nel cristianesimo lo status di élite. Questi asceti, maestri e preti sono vissuti ricevendo un supporto materiale dai loro seguaci, in cambio di un aiuto immateriale incommensurabile: insegnamenti, preghiere e benedizioni. Offrire loro un sostegno, infatti, come offrirlo ai poveri reali, era un modo per accumulare un tesoro in cielo. Fin dalla nascita del monachesimo cristiano in Egitto e in Siria, i cristiani hanno dibattuto aspramente se i monaci dovessero lavorare per vivere o se, come i buddhisti, potessero vivere facendo l'elemosina. Peter Brown descrive la storia di questa polemica, le tensioni insospettate tra i poveri veri e i poveri santi, le contraddizioni all'interno del cristianesimo dei primi secoli riguardo al valore del lavoro, della ricchezza e della carità.
Tesori in cielo. La povertà santa nel cristianesimo delle origini
| Titolo | Tesori in cielo. La povertà santa nel cristianesimo delle origini |
| Autore | Peter Brown |
| Traduttori | C. Cappellini, M. Giorda |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Frecce |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 188 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788843091287 |
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