Nel 1970 Pier Paolo Pasolini curò personalmente un volume di "poesie vecchie" tratte da "Le ceneri di Gramsci" (1957). "La religione del mio" tempo (1961) e "Poesia in forma di rosa" (1964). Considerava questa scelta come "un atto conclusivo di un periodo letterario per aprirne un altro" e su richiesta di Livio Garzanti ne scrisse l'introduzione, intitolandola "Al lettore nuovo". L'antologia - qui riedita integralmente con l'aggiunta di una breve nota proponeva un volume di poesie a sei anni di distanza dall'ultima raccolta pubblicata. "Sei anni sono pochi: ma se si pensa che il primo di questi volumi che qui sono antologizzati è uscito nel giugno del '57, allora l'intervallo di sei anni diventa l'intervallo di un'intera epoca letteraria e politica. Suppongo quindi di rivolgermi a un "lettole nuovo". E ad esso non so e non voglio dare altro che informazioni".
Poesie
| Titolo | Poesie |
| Autore | Pier Paolo Pasolini |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | Gli elefanti. Poesia Cinema Teatro |
| Editore | Garzanti Libri |
| Formato |
|
| Pagine | 234 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788811688761 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


