La nozione di «storia», intesa come una realtà oggettiva che abbraccia le vicende del genere umano in tutte le epoche, sorge in età moderna, insieme ai concetti di progresso e di civiltà. Lo sviluppo dell'umanità acquista così un significato nuovo, quello di un processo graduale da un originario stato selvaggio alla barbarie, e dalla barbarie alla civiltà. Si pongono problemi come quello della direzione di questo sviluppo, del significato positivo o negativo del «progresso», del «soggetto» del processo storico, dell'unità della storia o della pluralità delle civiltà. In questo quadro si colloca la riflessione di autori come Voltaire, Kant, Herder, Hegel, Comte, Marx, Burckhardt, Nietzsche, Spengler, Toynbee. Un multiforme e complicato processo che l'autore illustra dalle origini fino all'incombente marginalità dell'Europa, una deriva drammaticamente attuale.
Il senso della storia. Dal Settecento al Duemila
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| Titolo | Il senso della storia. Dal Settecento al Duemila |
| Autore | Pietro Rossi |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Biblioteca paperbacks |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 480 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788815395351 |
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