Il libro presenta al pubblico italiano quel "grande sconosciuto" che continua ancora oggi a essere il cinema spagnolo, fatta eccezione per alcuni casi noti, come i registi Luis Buñuel e Pedro Almodóvar, o gli attori Antonio Banderas, Javier Bardem e Penélope Cruz. Il volume è articolato in due parti. Nella prima, si propone una ricostruzione storica del cinema spagnolo dalle origini fino ai nostri giorni attraverso cinque tappe: dall'epoca del muto fino alla Guerra Civile; la dittatura franchista; la Transizione alla democrazia; gli anni Novanta; e il cinema del xxi secolo. Nella seconda, si passano in rassegna prima 20 registi - i più rilevanti di ogni decade a partire dagli anni Quaranta - poi gli attori e gli addetti ai lavori (dai direttori della fotografia ai montatori, passando per musicisti, sceneggiatori, costumisti, scenografi e produttori) attivi dietro le quinte del processo industriale e creativo; infine, si selezionano 21 pellicole che offrono una raccolta significativa e variegata di generi e stili. Il testo è un ausilio per apprezzare una cinematografia che con gli anni si è conquistata un buon riconoscimento internazionale e che attualmente vive un particolare momento d'oro, caratterizzato dall'emergere di nuovi talenti e da una produzione di elevata qualità artistica.
Il cinema spagnolo. Una storia dalle origini ai nostri giorni
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| Titolo | Il cinema spagnolo. Una storia dalle origini ai nostri giorni |
| Autori | Renato Butera, Enrique Fuster |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Biblioteca di testi e studi, 1780 |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788829034482 |
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