Dal carteggio tra Roberto Roversi e Vittorio Sereni - sessanta lettere finora inedite e ritrovate presso la Fondazione Mondadori di Milano e gli Archivi personali dei due poeti - emerge una storia di amicizia e di lealtà come valori che non vengono mai meno, nonostante alcuni dissidi di carattere editoriale. Il legame tra i due, che attraversa più di vent'anni di vita culturale italiana, può sembrare a prima vista un rapporto tra due scrittori e intellettuali agli antipodi. Ma anche le differenti idee di poesia, di letteratura e di impegno civile, che i due maturano seguendo strade coerenti e lontane da ogni poetica codificata (il neorealismo al tramonto, la neoavanguardia e il Gruppo 63), si stemperano di fronte al vero filo rosso che percorre queste lettere e le rispettive vicende umane e intellettuali: il rigore etico e il senso di responsabilità che accompagna l'atto della scrittura, vissuto sempre in connessione con i destini generali e con lo statuto di verità che esso comporta
«Vincendo i venti nemici». Lettere 1959-1982
| Titolo | «Vincendo i venti nemici». Lettere 1959-1982 |
| Autori | Roberto Roversi, Vittorio Sereni |
| Curatore | F. Moliterni |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Le sfere |
| Editore | Edizioni Pendragon |
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| Pagine | 137 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788833641782 |
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