L'uomo che osò demolire il mito e il "culto" di Stalin, che simboleggiò l'inizio di una stagione di "disgelo" nella vita sovietica e di distensione nell'arena internazionale, dopo gli anni della guerra fredda: tutto questo fu Nikita Chruscëv. Figlio di un'epoca che vide il tentativo di dare "l'assalto al cielo", Chruscëv ne visse le impennate più tragiche e grandiose, seguì il tirocinio avventuroso e drammatico di molti dirigenti bolscevichi, raggiunse la sommità del potere e, deposto, finì i suoi giorni in una malinconica solitudine, come un pensionato qualsiasi. Ripercorrerne la parabola personale e politica, come fa Roy Medvedev, equivale a riaprire l'investigazione critica su interi capitoli di storia, dalla "costruzione del socialismo in un solo paese" all'emergere dell'URSS come potenza mondiale dopo la vittoria sul nazifascismo.
Ascesa e caduta di Nikita Chruscev
| Titolo | Ascesa e caduta di Nikita Chruscev |
| Autore | Roj A. Medvedev |
| Traduttore | R. Toscano |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Editore | Pgreco |
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| Pagine | 356 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788868025540 |
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