Questa biografia atipica e struggente è il racconto di una famiglia ferita dalla Storia, dove le vicende private si intrecciano con quelle dell'Europa e in cui l'autore si confronta con il valore e il peso di una profonda eredità morale. Aldo Rosselli comincia dall'amore tra i nonni Joe e Amelia e prosegue fino al periodo dell'esilio dopo la morte del padre Nello e dello zio Carlo, assassinati dai fascisti a Bagnoles-de-l'Orne nel 1937. Emerge così la forte presenza di Amelia, l'intelligenza e il coraggio dei due fratelli, la condivisione dell'impegno politico, i lutti che hanno trasformato quell'impegno in testimonianza. Più che una ricostruzione storica, "La famiglia Rosselli" è una sorta di evocazione, un flusso d'immagini che lo scrittore estrae dagli epistolari e dalle fotografie, quelle stesse foto che popolarono di fantasmi e interrogativi la sua mente di bambino. In queste pagine non c'è traccia di retorica, ma la capacità di materializzare gesti e volti, la volontà di riallacciare gli ideali e gli affetti, la memoria e la vita, di scavare dentro di sé alla ricerca di frammenti di felicità.
La famiglia Rosselli. Una tragedia italiana
| Titolo | La famiglia Rosselli. Una tragedia italiana |
| Autore | Rosselli Aldo |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Storie |
| Editore | Castelvecchi |
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| Pagine | 189 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788868264666 |
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