Che forza e rigore nelle parole che Ernesto Rossi scrisse sui partiti negli anni Cinquanta dalle colonne de "il Mondo". Vale la pena davvero riproporle e farle leggere a tutti. Il male che oggi viene in superficie Rossi lo denunciava già allora con assoluta lucidità. I partiti come macchine di potere e basta, dove i soldi sono tutto, il programma niente. Chi ha i soldi più facilmente ricopre importanti funzioni nella macchina parlamentare e nelle istituzioni. Detta regole, favorisce accordi, tratta su tutto. I soldi non bastano, servono favori, vantaggi economici, posti di lavoro. Una denuncia netta contro i partiti di allora e un sistema che per forza di cose mette chi fa politica nella condizione di allearsi anche con le mafie e la criminalità. Più soldi, più voti, più potere. Questo libro propone gli articoli che Rossi scrisse specificamente sulla questione del finanziamento ai partiti e che non sono mai stati proposti da soli in un unico volume. Con un saggio di Paolo Flores d'Arcais.
Contro l'industria dei partiti
| Titolo | Contro l'industria dei partiti |
| Autore | Rossi Ernesto |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Biblioteca Chiarelettere |
| Editore | Chiarelettere |
| Formato |
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| Pagine | 99 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788861908147 |
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