Rufo di Efeso fu un medico greco di grande rilievo, di cui ci è giunta, purtroppo, una parte esigua delle opere. Tra queste, l'opuscolo intitolato Quaestiones Medicinales, Domande per il malato, rappresenta un unicum nel panorama della letteratura medica antica: Rufo difende l'importanza dell'interrogazione dei pazienti, del dialogo, nell'ambito della relazione di cura. Solo attraverso questa forma di interazione è possibile, per il medico, superare il suo deficit cognitivo strutturale: non avere conoscenza, né esperienza diretta, del male che deve curare, del corpo del paziente e della sua storia. L'attualità di questo approccio è indubbia, se si pone mente ad alcuni sviluppi della medicina contemporanea, come la medicina narrativa: ciò rende ancora più rimarchevole la tesi di Rufo, se rapportata al contesto della medicina antica. A riprova dell'esigenza mai superabile di mantenere sempre vivo il rapporto con i testi antichi.
Domande per il malato
| Titolo | Domande per il malato |
| Autore | Rufo di Efeso |
| Curatore | C. Delle Donne |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Bifronti, 21 |
| Editore | Edizioni ETS |
| Formato |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788846769169 |
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