Un percorso attraverso i sentieri della storia dell'arte che, dai grattacieli postmoderni americani corrono fino ai tempi dei Greci e dei Romani, per scoprire come è mutata nei secoli l'idea di "classico". L'autore scava, dall'oggi in direzione dell'antichità, l'archeologia di un termine che è sempre stato carico di senso, ma di un senso sempre mutevole a seconda degli orizzonti del gusto, della cultura e della società del tempo. Dall'Ottocento, in cui Greci e Romani da "Antichi" contrapposti ai "Moderni" si cristallizzano in classici, si passa alla considerazione di Winckelmann, dell'idealizzazione della grecità e dell'uso del "classico" come repertorio del Rinascimento, fino all'indagine sul significato del "classico" per gli stessi Greci e Romani.
Futuro del «classico»
| Titolo | Futuro del «classico» |
| Autore | Salvatore Settis |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Vele |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
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| Pagine | 127 |
| Pubblicazione | 2004 |
| ISBN | 9788806143800 |
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