Il tema della casa "infestata" o "stregata", della dimora invasa dai fantasmi, è ricorrente nella letteratura fin dall'antichità ed è diventato un sottogenere nel cinema horror. Dell'argomento però - e questo è poco noto - si interessa anche il diritto romano e moderno, per evidenti motivi economici. Infatti, se un appartamento venduto e affittato presenta una simile particolarità, il suo valore commerciale diminuisce o viene messo in dubbio. Il libro offre una descrizione del tema a più livelli, fra cronaca e tradizione, antropologia e costume, scienza e storia delle idee: i concetti di fantasma e di spirito inquieto si manifestano e si modificano nella cultura, non solo occidentale, riflettendo le mentalità delle diverse epoche, il rapporto con la concezione dell'aldilà e la questione dell'immortalità dell'anima comune a molte religioni. A complicare il problema interviene, verso la metà dell'Ottocento, in piena età positivista, il fenomeno dello spiritismo, che coinvolgerà sorprendentemente anche filosofi e scienziati alle prese con i medium, cioè le persone in grado di comunicare con i morti. Questo libro offre un repertorio di conoscenze e di quesiti ancora aperti, basandosi su fatti storicamente accertati e scoprendo qualche caso davvero insolubile, in un excursus culturale curioso e colto.
Storia degli spettri. Fantasmi, medium e case infestate fra scienza e letteratura
| Titolo | Storia degli spettri. Fantasmi, medium e case infestate fra scienza e letteratura |
| Autore | Scotti Massimo |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Universale economica saggi |
| Editore | Feltrinelli |
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| Pagine | 410 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788807881992 |
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