Nessuno si aspetterebbe di ritrovarli in mattinali e rapporti riservatissimi della polizia. Eppure, i più importanti scrittori, pittori, registi, attori, filosofi, giornalisti italiani sono stati spiati per decenni. L'incredibile vicenda prende avvio nel dopoguerra e s'intensifica in epoca scelbiana quando si lavora intensamente per schedare l'intellighenzia di sinistra, che è ritenuta non solo un covo di potenziali sovversivi ma anche la longa manus della propaganda dei partiti dell'opposizione, i tentacoli di una polipesca operazione socialista e comunista per conquistare consensi. Emerge così dai rapporti di polizia il resoconto insolito di riunioni riservate, assemblee e conventicole che impegnano i più noti intellettuali di sinistra, dagli anni in cui si genuflettono al mito dell'Unione Sovietica agli incontri più carbonari e segreti degli anni Settanta. Lavorando su archivi fino a oggi mai esplorati, Mirella Serri riporta alla luce non solo la sotterranea caccia all'intellettuale scatenata dai governi a maggioranza democristiana ma anche il profilo nascosto della storia della cultura di sinistra in Italia, con le sue grandi illusioni e i suoi atroci abbagli.
Sorvegliati speciali
| Titolo | Sorvegliati speciali |
| Sottotitolo | Gli intellettuali spiati dai gendarmi (1945-1975) |
| Autore | Serri Mirella |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | La Piccola Gaja Scienza |
| Editore | Longanesi |
| Formato |
|
| Pagine | 279 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788830432680 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


